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sabato 19 maggio 2012

insalata francese tipo Sarladaise


ricetta insalata alla sarladaise



versione alleggerita addomesticata e semplificata della famosa insalata alla Sarladaise, (dal nome di Sarlat, città famosa del Perigordo), stupenda e golosissima insalata che io non mi faccio di certo mancare se appena metto un piede in Francia.
la prima volta l'ho mangiata a Portovecchio 40 anni fa ma è ancora un ricordo indelebile di piacevolezza.

a questa versione mancano alcuni importanti ingredienti (patate, pancetta, pomodori...) ma è già abbastanza carica così, per chi non è abituato a questi sapori.

di certo con tutti gli ingredienti è ancora meglio. la ricetta completa la potete trovare qui: http://rue-des-delices.over-blog.com/pages/Insalata_Sarladaise-6051085.html

è sufficiente come piatto unico.

ricordate che un'insalata comunque deve essere perfetta, non basta mescolare a caso un pò di ingredienti per rinnovare il frigo.


venerdì 2 marzo 2012

soufflèè al gruyere





soufflèé al gruyiere
come ho imparato in una famosa scuola di cucina

se l'impareggabile cuoca che la dirige mi autorizza, la citerò

ingredienti, per 6 persone:
gruvyiere 80 gr
burro 60 gr
farina 50 gr
latte 200 ml
rossi d'uovo 6
chiare d'uovo 7
sale, cremor tartaro, pepe, noce moscata

NOTA: il cremor tartaro si compra in farmacia

coq au vin





coq au vin di madame maigret
Il POLLO AL VINO (COQ AU VIN) secondo me,
come lo faceva la mia impareggiabile mamma.




Per 6 persone:
Un pollo ruspante tagliato a pezzi e pelato, 1,5 kg almeno
Pancetta di qualità in una sola fetta, 1 hg
Cipolline pelate, almeno 12
Funghi secchi, un pugno
Champignon 24
Aglio 2 spicchi, mazzetto guarnito (timo alloro prezzemolo)
Cognac, burro, farina, sale pepe.
1 bottiglia di ottimo barolo.

  • La ricetta originale prevede un vino d’auvergne, oggi usano un borgogna e accettano un beaujolais invecchiato. Alcuni qui suggeriscono un pinot nero. Io mi sono sempre trovata benissimo con un ottimo barolo.

giovedì 1 marzo 2012

baccalà alla provenzale










Rivisitazione da “il Cacciucco” di Maria Nencioli. Come si cucina il pesce, 1964



Ingredienti:
un pezzo di baccalà sotto sale
carota, sedano, cipolla, aglio, prezzemolo, porro. Pomodorini pachino. Un limone.
alloro, timo, basilico, pepe.
olio d’olìva, burro, vino bianco secco.
pangrattato.


Dissalare il baccalà per non meno di 36 ore, o cambiando l’acqua molto spesso o, meglio, tenendo sempre aperto un filo d’acqua corrente.
Tagliarlo a pezzi e metterlo in una casseruola con acqua. Da quando bolle, lasciare 6-7 minuti, anche 10 se lo si desidera tenero.
Accendere il forno (a 180° se ventilato, calore sopra e sotto).
Nel frattempo tritare (non finissimo): aglio, prezzemolo, carota, sedano, cipolla, porro.

Mettere in una pirofila da forno un giro d’olio e disporvi i pezzi di baccalà.
Al di sopra, disporre le verdure tritate.
Aggiungere un po’ di timo, qualche foglia di alloro e di basilico.
Aggiungere qualche pomodorino pachino tagliato in 4.
Aggiungere qualche fetta di limone senza la buccia (non eccedere).
Un po’ di pepe, un giro d’olio, e infornare.

Dopo una mazz’oretta, estrarre la pirofila e aggiungere un po’ di vino bianco.
Dopo altri 20’, spolverizzare di pangrattato, aggiungere qualche fiocchetto di burro, e passare al grill per 5’.
Al momento di servire, strizzarvi sopra il succo di mezzo limone.

omelette classica







l'omelette classica si fa con 2 uova per persona, sale, pepe, un pochino di acqua molto fredda.

sbattere poco, pochissimo, giusto il minimo per rompere i tuorli, aggiungendo l'acqua. se si sbatte troppo, non viene.

versare in padella in olio caldo (sarebbe preferibile usare il burro). muovere il tegame all'inizio girandolo da tutte le parti.

quando è quasi rappresa, ma non del tutto, spargere nel centro il ripieno desiderato, alzare il tegame da un lato oer far scivolare l'omelette, raccoglierne un lato e portarlo sul centro.
lo stesso dall'altro lato. la vera omelette dovrebbe essere piegata in 3.

spingere delicatamente sul centro con un cucchiaio perché si saldi.
i miei ripieni preferiti:
  • camembert ed erba cipollina tagliuzzata
  • prosciutto cotto a listarelle e caprice-de-dieux
  • funghi trifolati






ostriche crude al naturale







pulire le ostriche. tenendole ben salde con uno strofinaccio piegato in 4 o con il guanto metallico, forzare fra le due valve muovendo l'attrezzo apposito finchè non cedono. non c'è altro modo se non si è del mestiere.

buttare la conchiglia superiore facendo attenzione a non perdere il loro liquido. staccare delicatamente l'ostr
ica e rimetterla nella valva più concava.

disporle su un vassoio metallico coperto di insalata, e poi di ghiaccio tritato fine mischiato a sale grosso.

si servono con:
  • pane nero
  • burro salato
  • mezzo scalogno tritato finissimo e lasciato macerare nell'aceto rosso
  • pepe
  • limone
Vino: champagne, muscadet, sancerre

omelette parmentier








la più famosa frittata francese.
il nome deriva da Antoine Parmentier, che, con l'appoggio di re Luigi XVI, cercò di diffondere la coltivazione della patata creando una piantagione di questo tubero vicino a Neuilly-sur-Seine.

mercoledì 29 febbraio 2012

tortino di carciofi alla provenzale






ingredienti:
una decina di carciofi piccoli
pane bianco
latte
cipollotto, prezzemolo, aglio.
olio, pangrattato
sale, pepe, misto di erbe provenzali


Boeuf bourguignon





Complessa e raffinata ricetta della tradizione gastronomica della Borgogna.
Richiede molto tempo e una notte di marinatura.
Considerare almeno 1 h di preparazione e 3 h di cottura. Si può preparare in anticipo perché è ottimo  anche scaldato.

Ingredienti:
Per la MARINATA
1 grossa carota
1 cipolla
1 gambo di sedano
2 spicchi d'aglio
3 cucchiai di brandy
10 grani di pepe nero
1,5 litri di vino rosso molto buono e corposo
2 cucchiai di olio extra-vergine
Un bouquet garni (si fa chiudendo nella parte verde di un porro una foglia d'alloro, un rametto di timo, qualche foglia di sedano, un ciuffo di prezzemolo, legando tutto con una corda da cucina, per poterlo recuperare).
Per la PREPARAZIONE
1 kg di spalla di manzo, sgrassata e tagliata a cubetti
1 cucchiaio colmo di concentrato di pomodoro
2 cucchiai rasi di farina
1/2 lt di brodo di carne
Cipolline novelle pelate, 4-5 per persona, a seconda delle dimensioni
Funghi tagliati in quarti, circa 1,5 hg
Qualche fungo secco
Pancetta stagionata circa 2,5 hg
Prezzemolo fresco tritato
Aglio tritato
Burro, olio,
Zucchero di canna,  sale, pepe